Mese: gennaio 2018

Lo strumento di controllo, che Jeff Bezos di Amazon conosce bene, per aumentare la produttività del 15%, capire chi davvero lavora bene in azienda e tenere alta l’attenzione sulle performance – e come applicarlo nella tua azienda.

In questo periodo natalizio è stato sollevato un gran polverone su Amazon, una delle aziende che prova continuamente a migliorare le proprie prestazioni operative e di cui possiamo emulare qualche pratica all’interno delle nostre aziende.

In particolare, c’è stata una grande discussione sulla modalità con cui Amazon valuta i propri magazzinieri, che ha rappresentato uno dei motivi che hanno portato alle agitazioni sindacali di novembre e dicembre. Anche se questo episodio si riferisce solo ai magazzinieri, lo strumento operativo che vedremo in questo articolo è applicabile a qualsiasi mansione, da quella del manager, a quella dell’ingegnere, a quella del calzolaio.

Come si vede dai commenti online, tra i dipendenti dell’azienda ci sono delle opinioni molto discordanti sulla metodologia di valutazione adoperata.

Alcuni sono favorevoli, perché chi lavora meglio viene premiato, gli straordinari sono solo su base volontaria e tutto sommato lo stipendio è competitivo per il tipo di lavoro da svolgere.
Altri si lamentano della meccanizzazione del lavoro e sostengono che i ritmi sono frenetici, difficilmente mantenibili nel tempo. Quindi scelgono la via della rappresentanza sindacale e della lotta di classe per spuntare condizioni più favorevoli.

LA PRATICA CHE USA AMAZON PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ DEI PROPRI DIPENDENTI

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